Creatività a basso impatto ambientale

Volevamo fare qualcosa di buono, volevamo essere noi stessi, volevamo essere fuori dagli schemi. Abbiamo creato un brand che ci rispecchiasse, che creasse prodotti colorati, disegnati, con un messaggio da portare.

  • moda sostenibile feeling felt

    La nostra storia

    L’idea di Feeling Felt nasce dopo aver visto con i nostri occhi, durante una vacanza, l’inquinamento da plastica dei nostri mari. Prendemmo così consapevolezza che il problema era globale e capillare, era di tutti e noi dovevamo fare qualcosa.

    Abbiamo quindi creato una campagna di kickstarter e siamo poi entrati a far parte dell’incubatore della Bocconi e Camera di Commercio, per dare vita ad un brand di slow fashion che producesse artigianalmente accessori unendo arte e sostenibilità. Il nostro obiettivo è quello di permettere ai nostri clienti di esprimere la propria identità attraverso i nostri prodotti, non convenzionali e a basso impatto ambientale.

    Oggi in Feeling Felt creiamo zaini, borse e accessori in materiali riciclati e facendo upcycling da ciò che viene considerato un rifiuto, per dargli una nuova vita, con creatività. L’upcycling impone di sconvolgere il processo creativo delle aziende di moda. È un modello innovativo che parte dagli scarti tessili per dare vita a nuove collezioni, ad edizioni limitata e quasi sempre uniche. Il nostro processo creativo nasce quindi dalla disponibilità dei materiali e dalla co-creazione con la nostra community, sia in termini di progettazione che per la raccolta dei materiali da riutilizzare. Una volta definito il design e realizzati i primi campioni della collezione, i prodotti vengono venduti in pre-ordine, per evitare sovrapproduzioni e limitare al massimo gli sprechi e le giacenze.

    Abbiamo scelto questo modello di business perché riteniamo che, in questo momento storico, l’azione più sostenibile per il mondo della moda sia riutilizzare ciò che già esiste. Nei nostri progetti è quindi questa la nostra materia prima, che può essere affiancata a tessuti naturali e/o riciclati, certificati GOTS o GRS. Abbiamo deciso di produrre localmente e, nel caso fosse necessario avvalersi di fornitori delocalizzati, essi devono essere certificati fair wear, perché siamo fermamente convinti che la sostenibilità non passi solo dai materiali ma che debba essere l’intero ecosistema produttivo a essere sostenibile.